25 March, 2008

Virtualizzazione - Pro e contro - Approfondimento “poco tecnico”

Filed under: Approfondimenti — admin @ 12:33

I vantaggi delle virtualizzazione.

Oggi moltissimi addetti al mondo I.T. parlano di virtualizzazione, esaltandone le virtù …. oppure affermando che é una cosa assolutamente instabile….
Abbiamo ascoltato teorie a riguardo dalle più disparate, del tipo “una macchina virtuale si porta tutti i problemi del sistema operativo ove gira”… oppure “questi software non possono girare nelle macchine virtuali”.. od ancora “ma che server devo comperare per farci stare tutti i miei server”…

In fronte a queste “scuole di pensiero” é difficile orientarsi, in quanto qualsiasi persona dotata di buon senso, si creerebbe dei dubbi.

La virtualizzazione porta molti vantaggi, ma ha anche delle contro indicazioni.
Ma….. innanzitutto cosa é la virtualizzazione ??

“Per virtualizzazione si intende la creazione di una versione virtuale di una risorsa normalmente fornita fisicamente”.
“Tra gli impieghi della virtualizzazione il più utilizzato è probabilmente la virtualizzazione di sistemi operativi. Via software è necessario un sistema operativo in esecuzione (host) che esegua un software di virtualizzazione che crei ad alto livello le varie virtual machine (guest) che girano come se fossero dei normali programmi e che comunicano con l’hardware solo indirettamente, tramite il software di virtualizzazione che agisce a basso livello”.

Supponiamo di avere un server ed un programma di virtualizzazione. I due costituiscono un “insieme”.
La virtualizzazione permette quindi di poter “partizionare” il mio insieme più grande (il mio server fisico con relativo programma di virtualizzazione) in più sottoinsiemi più piccoli (i miei server con i loro sistemi operativi).

Un beneficio immediato é la riduzione dei costi hardware: non ho bisogno di acquistare server fisici, ma devo semplicemente creare un server virtuale al momento del suo bisogno.

Ma quante risorse hardware devo avere per creare più server virtuali ??
E’ una obiezione lecita, per la quale non esiste risposta oggettiva. L’unico suggerimento che possiamo offrire é quello di cercare di essere ragionevoli. Evitate di stimare che 20 macchine virtuali necessitano di 1 GB di ram. Sicuramente e’ sotto stimato. La virtualizzazione porta benefici, ma deve essere apportata con raziocinio.
La stessa filosofia é valida per altre risorse hardware quali dischi e CPU.
Ricordiamoci che é sempre meglio abbondare (comunque senza esagerare, é uno spreco di risorse finanziarie).

Un vantaggio della virtualizzazione é l’ incapsulamento, ovvero la capacità di ridurre le macchine fisiche ad uno o più file. Le macchine virtuali “risiedono in un file” (o più di uno), diventando quindi trasportabili. Posso metterle in un Hard Disk USB, comprimerle oppure inviarle via e-mail.

Le macchine virtuali sono indipendenti dall’hardware. Il sistema operativo virtuale (guest) ignora su quale hardware stia funzionando. Esso si interfaccia solamente al programma di virtualizzazione.

Una conseguenza (ed un vantaggio) dei due punti di cui sopra… In caso di necessità di upgrade hardware non devo re - installare niente dei miei sistemi guest. Installo il mio software di virtualizzazione, fermo le macchine virtuali, ne copio i file sul nuovo server, avvio le macchine virtuali… Finito.

Nel caso del blocco hardware del mio server ho tutte le macchine virtuali ferme ??? Consideriamo che la virtualizzazione ha ridotto i costi necessari all’ acquisto di molti server di piccola capacità. In pratica vi ha fatto risparmiare dei soldi. Vi suggeriamo quindi di spendere una parte del vostro risparmio in un buon server dotato di tutti i sistemi di “alta affidabilità” quali doppio alimentatore, dischi ridondati……

I software commerciali di virtualizzazione più evoluti, offrono tutte le soluzioni necessarie alla creazione di nodi sempre disponibili (alta affidabilità), indipendentemente dal fallimento hardware di un singolo server.

Le CPU dei nostri server fisici (quelli che possedete oggi) sono utilizzate mediamente sotto al 10%. Perché quindi non virtualizzarli ??

Esistono anche delle contro indicazioni nella virtualizzazione…
Essa é da evitare nel caso si necessiti di hardware specializzato. Facciamo un esempio, una scheda pci, creata per uno scopo particolare, da installare all’interno del server, probabilmente é inutilizzabile.
Considerate che le porte seriali possono essere messe su ethernet tramite convertitori di protocollo, quindi la necessità di utilizzo di una seriale (o anche di una porta USB) probabilmente é ininfluente ai fini della virtualizzazione.

La nostra società offre soluzioni di virtualizzazione per qualsiasi esigenza.
La esperienza sviluppata sul campo, ci ha portato ad adottare e commercializzare la piattaforma VMware.
VMware offre soluzioni per qualsiasi esigenza di virtualizzazione, dal desktop al datacenter.

Le considerazioni esposte in questo post sono riferite in linea teorica a qualsiasi sistema di virtualizzazione, ma trovano riscontro ideale in VMware.

In conclusione la virtualizzazione é una soluzione che porta molti benefici (quali la maggior efficienza, riduzione dei costi e maggiore flessibilità) alla vostra azienda. Diffidate da coloro che insistono nell’esaltarne le disfunzioni e le cattive funzionalità.
La virtualizzazione, ed in particolare WMware, funzionano MOLTO bene. La nostra esperienza si articola dal singolo PC desktop al datacenter, passando per webfarm su internet.

Ricordiamoci che é sempre necessario procedere nelle implementazioni con metodo, evitando di improvvisare e pretendere quindi risultati improponibili.

Contattateci per maggiori dettagli a rigurardo

21 March, 2008

Il comando tar in Linux

Filed under: Approfondimenti — admin @ 5:38

Tutte le distribuzioni linux e le famiglie unix, contengono il comando tar.

Tar (acronimo di tape archive) é usato per archiviare (ed inviare) file.

E’ utile ad esempio per memorizzare in un unico file i contenuto di una directory, oppure per risparmiare spazio su disco utiizzando la compressione dei dati. Puo’ essere utilizzato per effettuare backup di porzioni del nostro sistema.

in qualsiasi momento potete digitare il comando man tar per avere una descrizione dettagliata di tutte le funzionalità offerte da questo comando.

Il comando accetta parametri da linea di comando, in particolare

Funzioni per creare, estrarre o vedere il contenuto di un file tar (utilizzabili contemporaneamente)
c - crea un nuovo file tar
t - elenca il contenuto di un file tar
x - estrae (espande) il contenuto di un file tar

in aggiunta alle funzioni di cui sopra, vi illustro alcune opzioni utili

f - specifica il nome del file (da cui estrarre o in cui comprimere)
z - utilizza la compressione zip / gzip
v - output Verboso, elenca tutte le azioni eseguiteAlcuni esempi
tar cvzf pippo.tgz *.pdf *.doc

Crea un file (c) compresso (z) di nome (f) pippo.tgz e vi aggiunge tutti i file con estensione .pdf e .doc e mostra tutte le attività che vengono compiute (v)

Spesso é utile poter includere una directory intera… quindi

tar cvzf pippo.tgz mieidati

Accorpa la directory mieidati (e tutto il suo cotenuto) nel file pippo.tgz

Per visualizzare il contenuto di un archivio tar
tar tzf pippo.tgz

Per estrarre il contenuto di un tar
tar xvzf pippo.tgz

La compressione viene disattivata semplicemente omettendo il carattere z dai parametri a linea di comando

29 January, 2008

Semplice Backup di una macchina linux

Filed under: Approfondimenti — Tags: , , , — admin @ 3:15

Questo post ha lo scopo di introdurvi ad un semplice script che effettua il backup di una macchina (o porzioni di essa) linux .

Lo script e’ lo stesso che usiamo da diversi clienti… ed e’ sufficiente per le nostre esigenze. Non abbiamo quindi la pretesa di offrirvi un prodotto perfetto, ma piu’ semplicemente queste linee di codice possono servirvi da spunto per creare qualche cosa di personalizzato.

Cosa abbiamo bisogno:

  • un po’ di pazienza
  • un disco usb esterno
  • un editor di testo il vi ad esempio

Cosa prevede lo script:

  • backup di alcune directory selezionate su un device esterno
  • backup di un database mysql
  • rimozione dei file di backup piu’ vecchi di 10 giorni (impostabile a nostro piacere)
  • elenco dei file di backup presenti sul devie esterno e notifica dello spazio libero
  • notifica via e-mail delle operazioni svolte

Ho cercato di commentare lo script, nell’ intento di renderlo il piu’ possibile comprensibile.

Lo script:

#!/bin/bash
# Indico nella variabile data quali directory voglio salvare. Devono essere separate da uno spazio
DATA="/var/www/localhost/htdocs /home"
# definisco il mountpoint ove monto il mio disco esterno e quindi la destinazione del backup
PUNTOMOUNT="/bkpesterno"
DESTINATION="$PUNTOMOUNT/backup"
# Destinatario della mail di notifica
MAILTO="backup@vostrodominio.it"
# quale device utilizzo per il backup (il mio disco usb)
BKPDEVICE="/dev/sda1"
# Monto il disco USB
mount $BKPDEVICE $PUNTOMOUNT
#Assegno un valore di timestamp alla variabile timebkp. La usero' come parte del nome del file e del log
#Il nome del file di backup conterra' il timestamp
timebkp="$(date +%Y%m%d-%T)"
logbkp=$DESTINATION"/log_$timebkp.txt"
# Scrivo alcune informazioni nel log (timestamp e nome del computer)
echo "********" >> $logbkp
echo "********" >> $logbkp
date >> $logbkp
echo "--" >> $logbkp
echo "--" >> $logbkp
hostname >> $logbkp
echo "-- Inizio Operazioni di Backup" >> $logbkp
echo "-- ID File: $timebkp" >> $logbkp
echo "--" >> $logbkp
echo "--" >> $logbkp
# backup dei dati
mkdir $DESTINATION/data
tar cfz $DESTINATION"/data/data_full_$timebkp.tgz" $DATA >> $logbkp
# mysql - dump dei database
mkdir $DESTINATION/database
# al posto del parametro -plamiapassword dovete indicare -p seguito senza spazi dalla VOSTRA password di accesso al database.
# considerate che in questo esempio stiamo utilizzando l'utente root
mysqldump -u root -plamiapassword --all-database > $DESTINATION"/database/mydb_$timebkp.sql"
gzip $DESTINATION"/database/mydb_$timebkp.sql"
# rimuovo file in backup subdir piu' vecchi di 10 gg -- MODIFICABILE A PIACERE
find $DESTINATION -name "*gz" -type f \( -ctime +10 -o -mtime +10 \) -exec rm -f {} \;
# elenco tutti i file nelle directory di backup e invio via mail
echo "-- Lista File Backup appena Eseguito" >> $logbkp
ls -lh $DESTINATION"/database/mydb_$timebkp.sql.gz" >> $logbkp
ls -lh $DESTINATION"/data/data_full_$timebkp.tgz">> $logbkp
echo "--" >> $logbkp
echo "-- Elenco File contenenti Backup" >> $logbkp
find $DESTINATION -name "*\.gz" -type f -print >> $logbkp
find $DESTINATION -name "*\.tgz" -type f -print >> $logbkp
echo "--" >> $logbkp
echo "-- Spazio su device di backup" >> $logbkp
df -h | grep "$PUNTOMOUNT\|Filesystem" >> $logbkp
echo "--" >> $logbkp
date >> $logbkp
echo "-- Fine Operazioni di Backup" >> $logbkp
echo "********" >> $logbkp
echo "********" >> $logbkp
cat $logbkp | mail -s "Risultato Backup" $MAILTO
rm -f $logbkp
umount $PUNTOMOUNT

Note
per magiori informazioni sul comando find, consultate il nostro articolo
per inviare le mail, dovete avere il sistema predisposto all’invio di esse tramite linea di comando (mail)
considerate che e’ possibile scedulare questo processo nel crontab e quindi automatizzarlo

Contattateci per qualsiasi suggerimento o chiarimento a riguardo.

25 October, 2007

Il comando find in Linux

Filed under: Approfondimenti — admin @ 8:06

Avete mai utilizzato il comando find in Linux ???

Find e’ uno dei comandi piu’ utili in ambiente Linux. In Linux tutto e’ un file. Sapere trovare un file, semplifica molte attivita’.

Il comando find puo’ sembrare complicato a causa della sua sintassi, ma quando avrete raggiunto un discreto livello di confidenza, semplificherete molteplici attivita’.

Eccovi un esempio

find . -name trovami.pdf

questo comando find trovera’ i file trovami.pdf e ci mostrera’ il loro percorso

supponiamo ora che non ci ricordiamo se il file che cerchiamo e’ un pdf o che altro… comunque inizia con trovami

find . -name trovami\*

questo comando find trovera’ i file inizianti con trovami e ci mostrera’ il loro percorso

NOTA: abbiamo aggiunto il carattere ESCAPE (il backslash \) prima del simbolo wildcard *

supponiamo ora che non ci ricordiamo del nome del file, ma siamo certi che e’ stato creato tre giorni addietro

find . -ctime 3

questo comando find trovera’ i file creati tre giorni addietro

… ma c’e’ un problema. Find trovera’ i file creati tre giorni fa, non negli ultimi tre giorni.

find . -ctime -3

questo comando find trovera’ i file creati negli ultimi tre giorni

OK… ma adesso che ho trovato quello che cercavo… cosa me ne faccio ???

find /home -atime +3 -type f -exec rm -f {} \;

(NON LANCIATELO... cancellerete tutto cio’ che find trovera’…mi serviva per fare pulizia…)

trova nella directory /home i file (-type f) che non sono stati aperti negli ultimi 3 giorni (-atime +3) ed esegui il comando rm -f (-exec rm -f {} \;) .

Note:

{} significa una riga di risultato del find, ovvero il nome del file trovato.

\; significa il terminatore del comando (il terminatore e’ ;) a cui andiamo ad anteporre il (\) per evitare interpretazioni del carattere successivo (il ; appunto)

Per maggiori informazioni ricordiamoci delle man ….. man find

23 October, 2007

Apple Vola !!!

Filed under: News — admin @ 7:00

Brava Apple !!!

Apple tocca una quotazione record in borsa dopo gli ottimi risultati del trimestre…

E… l’inverno si preannuncia ancora piu’ hot… con tanti nuovi prodotti in arrivo…

A determinare il boom è stato il bilancio trimestrale i cui risultati sono stati largamente superiori alle previsioni degli analisti. Impressionante il numero di Mac venduti, frutto di quello che appare essere ormai un effetto vortice prodotto dalla coppia iPod e da iPhone.

Certo e’ che le accoppiate Mac + IPhone e MAc + IPod suscitano tanto interesse… tanto come tecnologia.. quanto come design….

E’ inevitabile ritenere che i 90 giorni di Natale potrebbero trasformare la stagione dei regali in una marcia suonata al ritmo del rialzo del titolo a New York..

WIMAX - Uno standard ?

Filed under: News — admin @ 6:14

WiMAX (acronimo di Worldwide Interoperability for Microwave Access) è una tecnologia che consente l’accesso a reti di telecomunicazioni a banda larga, senza fili ed a basso costo. La possibilità di essere utilizzato praticamente su qualsiasi tipo di territorio, rende WiMAX competitivo sul mercato per ogni tipo di utenza.

WiMAX ha un potenziale tale da consentire di allargare a molti milioni gli accessi ad Internet senza fili: la copertura senza fili di WiMAX si misura in km², mentre la copertura Wi-Fi viene misurata in decine di m²

Ma… WiMAX rimarra’ una piattaforma aperta o sara’ manipolato dalle grandi societa’ di telecomunicazioni ????

Quando ci si documenta in merito allo stato del WiMax, sorprendentemente si ascoltano frequentemente frasi del tipo ARCHITETTURA APERTA … test di INTEROPERABILITA’ … PIATTAFORMA APERTA…… ma quasi nessuno accenna a personalizzazioni e concorrenza, pratiche comuni e diffuse nel business tecnologico odierno.

Probabilmente questo atteggiamento e’ riconducibile al fatto che il WiMAX non ha ancora sviluppato delle porzioni consistenti di mercato… ovvero la battaglia commerciale alla conquista di utenti non e’ ancora iniziata.

Per quanto rimarra’ questo standard una “piattaforma aperta” ???

29 September, 2007

Cosa produciamo?

Filed under: Su Di Noi — admin @ 11:10

La nostra società produce soluzioni tecnologiche atte a migliorare la qualità del lavoro informatico di tuti i giorni.

In particolare la nostra linea Alma e-Box é stata studiata per incrementare la produttivita’ delle aziende riducendone quindi i costi.

Prodotti della linea Alma e-Box

TS-Client

Un terminal server client che si installa sul vostro vecchio hardware, eliminando la necessità di acquistarne del nuovo.

TS-Client comprende il software di connessione al terminal server e i programmi per la configurazione della condivisione stampante via rete.

ServeMe

Un server di rete con integrato fax ed e-mail.

Gradite un prodotto compatto, facile da utilizzare ed integrato ???

E-Mail, fax, condivisione di file e stampanti in rete ed antivirus. Tutto in un prodotto unico. Gestibile via WEB.

Per i piu’ attenti in termini di sicurezza offriamo i servizi “DupilcaMe” (copia speculare) e di Remotebackup (portiamo una cpoia dei vostri dati in un luogo fisicamente distante).

16 September, 2007

Benvenuti !

Filed under: Su Di Noi — admin @ 5:18

Siate i benvenuti su almaonline.com

L’obiettivo di questo sito é di poter ospitare informazioni (tecniche …e pratiche), suggerimenti ed esperienze relative al mondo dei sistemi per l’informatica.

Nella sezione news sono riportati gli ultimi “eventi e novità” del settore, mentre nell’ indice “approfondimenti” esploreremo alcuni aspetti tecnici delle nostre implementazioni.

Grazie per averci visitato.

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